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giovedì 28 giugno 2012

Vita Pubblica e poesia di Natale

Auto-osservazione - Particolare di un afffresco di Carlo Monopoli

Scrive Noemi Longo: Tratta da una conversazione con Alberto Mengoni

Non credevo che paolo publicasse anche questi pensieri... :-) mannaggia!
Io...non mi trovo proprio con il fatto che tutto quel che uno scrive, pensa comunica anche se sciocco e di poca rilevanza debba essere pubblicato.
Forse sono io che non sono abituata a questa logica di pensiero.
Anche se non c'è niente da nascondere provo imbarazzo, e la cosa non mi piace.. Anche perchè... Fosse tutto sempre pubblicato paro paro come andrebbe letto... sarebbe anche giusto, forse!

Arrivederci Paolo
"La vita minaccia di tornare ad essere pubblica".

NATALE

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

mercoledì 7 luglio 2010

Spiritualità laica e pre-morte: "Fede, scienza od illusione della mente..?"

Una persona racconta all’autore del libro “Casi di Pre-morte”: “Voglio raccontarti questo fatto. Domenica scorsa ho ...assistito ad una conferenza dal titolo "Scienza e Profezia- Morte e Vita dopo la morte", in cui si è parlato delle scoperte mediche sul
"dopo-morte", tramite lo studio di casi di "pre-morte".

Mi ha colpito il caso di un paziente che, morto a seguito di arresto cardiaco, è
stato rianimato e riportato in vita. Riportato in camera, è stato intervistato
e ha detto che aveva visto tutta la scena dei rianimatori che si affaccendavano
intorno a lui, come se fosse sospeso al soffitto, ecc. (come ben sa chi si
interessa di queste cose). Ma prima di parlare voleva rimettersi la sua
dentiera, scomparsa chissà dove. Avendogli detto che non si trovava e che
nessuno sapeva dove fosse stata messa, il paziente ha detto che un infermiere,
mentre era in stato di pre-morte e assisteva al suo salvataggio dall'alto della
stanza di rianimazione, l'aveva chiusa in un cassetto di un certo mobiletto. E
infatti era proprio lì e gli è stata riconsegnata. Questa è la dimostrazione
che qualcosa dopo la morte fisica continua a vivere. Se aggiungiamo il fatto
dimostrato che, negli encefalogrammi registrati nello stato di pre-morte, dopo
15-20 secondi massimo dall'arresto del cuore il diagramma risulta piatto perché
non c'è attività cerebrale, è chiaro che la coscienza non risiede nel cervello
e nemmeno in altre parti del corpo fisico, ma in qualcosa di oltre e di
estraneo alla morte fisica. Questo qualcosa la chiamano anima, ma ognuno è libero
di chiamarla come vuole"…

Un fatto che dovrebbe essere la prova che la coscienza è qualcosa che non ha a che vedere con il corpo fisico, ma con il nostro essere superiore…

Commento aggiunto di Alberto Alibert Mengoni:
Non è che nel buddismo 'non si crede nella pre-morte '... è che la si ritiene una delle tante manifestazioni illusorie della mente... e su questo punto, anch'io sono d'accordo... I sogni esistono? Si, ma NON SONO REALI.... e così tutti gli STATI-DI-PASSAGGIO della COSCIENZA... (come gli stati di 'pre-morte'...)

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Altri articoli su Pre-morte
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=pre-morte