mercoledì 22 dicembre 2021

Un'Arca per l'Italia - Proposta



Il primo "Bozza di Un'Arca per l'Italia" * è stato scritto da persone di
diverse provenienze nel primo semestre del 2020 ed è una proposta
concreta per fare in modo che le associazioni, i gruppi e le liste
civiche "veraci" riflettano sulle strategie che stanno adottando da
oltre 40 anni e trovino un modo per mettersi in rete sulla base di
pochi valori condivisi ovvero: quelli che hanno ispirato la nostra
Costituzione del ’48, uniti a nonviolenza e perseguimento della pace,
riequilibrio umanità-pianeta, passaggio da competitività a
cooperazione..

Nel documento si propone di adottare il metodo del consenso: si lavora
su ciò che unisce e si continua a discutere su ciò che divide. Uno
delle proposte più significative del documento é quella di cominciare
a considerare la politica come un ulteriore strumento per il
raggiungimento dei propri obiettivi statutari.
Ovviamente quando parlo di politica mi riferisco a nuovi e radicali
modi di praticarla cercando di evitare gli errori del passato. Il
documento "Arca" in alcuni punti andrebbe aggiornato, cosa che faremo
a breve, ma la sostanza in gran parte c'è.

Il secondo  "Politicità sociale: le nuove frontiere della politica" è
un documento scritto da Pino Polistena in questi mesi. Pino Polistena
da anni studia le forme della politica e ha dato vita ad un bel gruppo
che si chiama "Forme e riforme"  (https://www.formeeriforme.it/ ) .
Nel documento trovate una brillante analisi delle patologie della
politica italiana e anche delle proposte di soluzione che, riguardando
 un cambiamento culturale, richiedono tempo e costanza.

Roberto Brambilla



* Testo menzionato: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2020/07/unarca-per-litalia-rete-paritetica.html

martedì 21 dicembre 2021

Vaccini? Se li avessero chiamati "gnogno"...



Se li avessero chiamati "gnogno" nessuno sarebbe andato a "gnognarsi" e così gli oligopolisti dei vaccini avrebbero mancato di guadagnare un centinaio di miliardi di euro (in cambio la popolazione sarebbe rimasta geneticamente sana).


Ma veniamo alle cose serie.

Anche io mi fido della "Scienza", avendo avuto modo di misurarmici  e praticandola tutt'ora (quest'anno ho publicato solo tre articoli scientifici, ma perché sono in pensione). In particolare non sono un virologo, sono un biofisico, ma sono in corrispondenza (e amicizia) con il maggiore, Luc Montagnier. E' curioso che il mondo si fidi di Fauci, che ha fatto la sua fortuna, da giovane, acchiappando  finanziamenti per studiare l'AIDS, ma, come ha ricordato Luc Montagnier nella citata conferenza stampa alle Cascine il 12 agosto scorso, alla fine il virus dell'AIDS non l'ha scoperto lui. Qui si possono tovare i video del 12 agosto scorso: https://rumble.com/vokxq3-atto-primo-intervento-luc-montagnier-firenze-12-agosto-2021.html


per coloro che vogliano ascoltare la voce vera, ma soprattutto indipendente, della "Scienza". A coloro che di scienza non capiscono niente, invece, come i banchieri e i poliziotti al Governo, e le varie Myrta Merlino, Cecchi Paone con   espertoni al seguito (ma Burioni non è stato bocciato nel concorso alla Sapienza per un posto ad Arcavacata  e giudicato appena sufficiente ma non ternato in quello a Camerino? e Ricciardi e Bassetti non erano in conflitto d'interessi perché foraggiatti dalle case dei vaccini, come Brusaferro d'altronde, e Crisanti non è lo stesso che ha avuto finanziamenti decamilionari da Gates, ecc.?),  bisognerebbe dire loro di fidarsi solo degli allori: perché dare credito a un brocco, come Fauci, che pur sta dettando la linea di contrasto al COViD19 a tutto il mondo occidentale (non a caso in Italia si vendono solo vaccini nordamericani), uno eliminato ai gironi delle eliminatorie, invece che al recordman Montagnier, colui che ha battuto gli scienziati di tutto il mondo (non solo nordamericani)  nella gara, allora molto sentita, della scoperta del virus dell'AIDS? E perché egli è il Premio Nobel che gode di peggiore stampa? Basta leggere la voce a lui dedicata di Wikipedia dove si sostiene che ha pubblicato in una rivista "debolmente reviewed" -  il Journal of Physics: Conference Series, in un articolo firmato per altro con i grandi fisici italiani Del Giudice e Vitiello e poi si citano contro di lui e quell'articolo le critiche di un sito prezzolato e perfino chiuso per un po'  dalla Magistratura, come Buttak Bufale un tanto al chilo!. Per venire alle statistiche citate, in particolare ai report non raramente prezzolati dell'ISS, da quando Pocchiari ha lasciato l'Istituto cioè dai primi anni '90, sia lecito osservare:
1) le statistiche sulla contagiosità - le uniche di cui l'Istituto cita gli intervalli di confidenza, per le altre dice che la efficacia "rimane elevata" senza citarne l'errore (vedi la tua pregevole citazione, il secondo capoverso "L'efficacia complessiva ...") - sono semplicemente fantasiose: Crisanti tra gli altri ( ma per primo Tarro, già nel 2020) ha recentemente affermato che i contagiati sono almeno 7 volte di più: in tal caso, considerato che secondo le dichiarazioni della Protezione Civile i paravaccinati sono oltre l'80% della popolazione (i dati forniti in merito risultano assai imprecisi) si capisce che se l'Istituto dà una stima di protezione dei paravvaccini tra il 68,4%  e il  68,8% (arrotondata con un po'  di partigianeria a 69%, cioè oltre l'estremo superiore, 68,8%, dell'errore) quella stima non vale molto e potrebbe avere un errore non considerato che la potrebbe ridurre fino a circa 7 volte.

Le altre stime sono affette da bias evidente: negli studi scientifici si pretende il doppio cieco, cioè che né chi pratica la cura sperimentale né i pazienti sappiano chi riceve la cura e chi il placebo; qui i medici che ricoverano sanno chi ha fatto il doppio pseudovaccino e lo ricoverano spesso in reparti non CoViD (ci sono messaggi di infermieri in rete)  nella presunzione immaginaria che siano immuni al CoViD19, mentre i non vaccinati  li ricoverano subito in reparto CoViD19 e possibilmente in terapia intensiva (per l'ospedale, facile guadagno). Ed anche il paziente non vaccinato spesso preme per essere ricoverato nel modo più severo (imbarazzanti i non vaccinati in terapia intensiva esibiti in TV per convincere i non vaccinati a pseudovaccinarsi; sembra assistere a quei documentari di guerra in cui i prigionieri venivano esibiti per convinvere i loro compatrioti a ritirarsi). 
In tal modo è evidente che il principio del doppio cieco è ignorato e che tali statistiche sono inattendibili. 

Anche perché si riferiscono non ai casi, cioè ai malati, ma solo a quelli che sono corsi in ospedale (e dunque potevano avere un pregiudizio sulle cure domiciliari) mentre i successi della medicina territoriale ci suggeriscono che il dato dei curati in casa non può essere trascurato. Segnalo che il Commissario per la emergenza ha opposto il segreto di Stato alla diffusione del dato dei morti da CoViD non in ospedale e lo ha fatto al TAR Lazio difendendosi dal Codacons che aveva fatto un accesso agli atti e ricorso contro il silenzio-rifiuto. Il TAR ha incredibilmente dato ragione al Commissario (egli forniva il dato dei morti totali e dei morti ricoverati, ma appunto su questo si poggiava il ricorso : sulla ipotesi, suffragata dalle apparenze, che il numero dei morti in casa e quello dei morti ricoverati non quadrasse con il numero dei morti totali; il fatto che il Commissario abbia opposto il segreto di Stato può significare che veramente quei numeri non quadrano). 

Dunque per cortesia dimentichiamo i rapporti dell'ISS (nel 1992 il Rapporto Istisan 96/2 sosteneva che le antenne dei telefoni cellulari sono talmente innocue che possono essere montate ovunque senza alcuna regolamentazione: una trasformazione di questo suggerimento portò al decreto legislativo Gasparri 198/2002, il cui articolo 4 comma 2 stabiliva che le antenne potevano essere montate ovunque, secondo le esigenze dei gestori del servizio, "anche in deroga ad ogni strumento edilizio": la Corte Costituzionale  dichiarò l'intero decreto legislativo incostituzionale, senza entrare nel merito degli altri articoli, perché la incostituzionalità dell'art. 4 comma 2 era "assorbente": così sono i Report dell'ISS; ma dal 2003 ce ne siamo dimenticati, ovvero la stampa se ne è dimenticata, se sene è msi accorto ). Piuttoso prendiamo in considerazione altri enti, ad esempio i rapporti del Public Health England. Sulla variante delta il PHE pubblica periodicamente un rapporto; mostro qui la tavola riassuntiva del rapporto dei casi di variante delta tra il febbraio e il giugno 2021, quando ancora gli pseudovaccinati non erano maggioranza; vi si segnala un maggior numero di contagi dei non vaccinati, ma la letalità dei paravaccinati risulta doppia rispetto a quella dei non vaccinati;  basta fare il prodotto incrociato morti-contagiati delle due categorie per determinare il rischio relativo, RR=2,2; nel rapporto di agosto (casi da febbraio ad agosto ) l'RR era salito ad oltre 3 (si spiega con l'estensione della paravaccinazione; la mia pigrizia mi ha impedito di seguire gli ulteriori rapporti, anche perché nel frattempo Astrazeneca, il paravaccino di  gran lunga preferito dagli inglesi si è rivelato pericoloso inducendo emorragie cerebrali ed altri disease, correlate causalmente, come accertato recentemente da diversi lavori scientifici). Allego inoltre una sintesi fatta dal mio amico Gabriele Alberto, da Genova, contenente alcune statistiche e link di siti internazionali da cui risulta che la morte per tutte le cause in Italia cresce con la paravaccinazione (da euromomo.eu)!

Anche su questo aveva ragione Montagnier, che aveva avvertito che i vaccini mRNA e OGM a lungo termine sono pericolosi. Interessante anche il caso della Romania, qui sotto due grafici uno che mostra la percentuale di paravaccinati romeni, l'altro che mette a confronto gli Stati europei mostrando che la Romania è oggi quella meno colpita dal CoViD19 (meno di 50 casi su milione). Nel frattempo il Giappone è uscito asserendo che la Ivermectina è il farmaco per uscire dalla pandemia (https://www.other-news.info/devnet-ivermectin-for-ending-the-pandemic/) ma l'Italia ha approvato il farmaco solo per le parassitosi: i già venditori di vaccini, Ilaria Capua ecc., e il direttore generale Aifa in particolare l'hanno sempre avversata, come avevano avversato l'idrossiclorochina e la plasmaferesi per la quale il Primario di Infettivologia di Mantova, dott. De Donno è stato suicidato. La autorizzazione all'impiego a "monitoraggio aggiuntivo" dei paravaccini era infatti basata sul presupposto dell'assenza di cure, irresponsabilmente sostenuta dalle circolari della sanità che ne impedivano quelle precoci, comandando a chi si scopriva il CoViD di rimanere in regime "tachipirina e vigile attesa" fino al peggioramento e al ricovero!

Livio Giuliani






lunedì 20 dicembre 2021

Sta crescendo, nonostante tutto, una nuova Resistenza...



Le mani dei padroni del vapore su bambini e adolescenti, dall'asilo all'Università.


1. Propaganda e indottrinamento di grandi e piccini. Dalla Pimpa a Capitan Vaccino, fino agli eroi Marvel, tutto fa brodo, o siero magico.

2. La variante "Fine di Mondo" - Si cominciò con la variante inglese (che avrebbe dovuto sterminare i perfidi albionici). Poi ci furono quella sudafricana e quella brasiliana, e la Delta. E oggi siamo a Omicron. Poi?




Altre cosucce: 

1. "Capitan Vaccino e il siero magico: quando la propaganda mira ai bambini" - video
https://www.youtube.com/watch?v=upoPCbi39xA
"La propaganda vaccinale ha deciso di colpire anche i più piccoli: dalla CNN che ha utilizzato i personaggi di Sesame Street per promuovere il siero anti-Covid a Capitan Vaccino, il personaggio creato ad hoc dalla Regione Liguria per lanciare la campagna vaccinale per i bambini tra i 5 e  gli 11 anni. Il potere sta sfruttando le tecniche auree dell'ingegneria sociale per convertire i bambini al nuovo culto scientista e assoggettare le masse al dio vaccino." di Enrica Perucchietti

2. La variante "Fine di Mondo" e la manipolazione globalista della scuola- testo e video
https://www.sinistrainrete.info/articoli-brevi/21828-il-chimico-scettico-la-variante-fine-di-mondo.html
«Quello che si registra è un aumento dei casi positivi nei tamponi. Del resto, nelle scorse ondate la vita di comunità dei bambini era ridotta, ora per fortuna è ripresa. Ma in ospedale non sto osservando nulla di particolare e come me i colleghi degli altri ospedali pediatrici lombardi, con cui sono in contatto quotidianamente»
Breve lettura, cui segue il video, molto più interessante, presente in pagina e che presento qua sotto: 

3. Globalizzazione e standarizzazione dei programmi scolastici, e quindi dei "prodotti della filiera scolastica", ovvero degli studenti. L'ingannevole "Nuova educazione civica" tesa al plagio (a partire dall'asilo!). La "bonifica" ovvero la formattazione dei cervelli. Gli studenti come prodotti e cavie da ridurre ad automi. La scuola come ricerca dell'utile, che non è quello dell'allievo. Guida il vapore Fondazione Agnelli, 3L, Ocse Pisa, Invalsi. E il Vaticano e l'Unesco. Tutti assieme ad implementare l'Agenda ONU 2030. Mentre si riporta senza vergogna che l'80% degli adolescenti presenta sintomi da disturbo post-traumatico da stress, e di suicidi minorili aumentati del 1.000%. Come i reduci del Viet-Nam. Ma che sorpresa... "Panico e furfanteria", citando G. Agamben. Quale sorpresa quindi, se era questa l'intenzione perchè logica, prevedibile conseguenza di un tale piano? E quale la difesa, la resistenza? Il trauma di una società divisa, un trauma tutto da elaborare, in un mondo in macerie, dopo il cataclisma.
https://youtu.be/c3SSZy1JtEU?t=288
(vedi anche Veronica Duranti, studentessa universitaria citata nel video, al link https://www.youtube.com/watch?v=TYo9EnvGKVo - in rete altri suoi interventi alla voce di ricerca Veronica Duranti, co-fondatrice di Studenti contro il Green Pass https://www.studenticontroilgreenpass.it/)

4. Vai dove ti porta Draghi
"Hanno preso un modello stagionato di intelligenza artificiale, gli hanno messo la cravatta, un ghigno fisso e due occhi da crotalo. Poi gli hanno dato una successione di mandati: 
Depredare il patrimonio produttivo italiano da Ministro del Tesoro e poi da Bankitaliota; per questo premiato con la vicepresidenza di Goldman Sachs, la banca più vicina a dio (con la d minuscola); da Bankeuropeo, impoverire la classe lavoratrice e il ceto medio europei, in particolare del Sud; uccidere la Grecia, cuore del cuore della nostra Storia e identità; da untore-capo della peste, radere al suolo l'intero popolo italiano (esclusi soci, cortigiani e pretoriani) e, ridottolo a zombi cloroformizzati, ingabbiare quel che resta nel mondo parallelo del Metaverso." (F. Grimaldi)
 
Jure Eler

domenica 19 dicembre 2021

Ebraismo è coesione etnica...

 


C'è un popolo non necessariamente dotato di terra sua, con tanto di  lingua imperfettibile, tanto di religione codificata per l'eternità e tanto di libro sacro in cui ogni parola è immutabile e insostituibile. Una sua parte si è presa territorio e patria di un altro popolo, di cui afferma essere originario, e vi ha eretto un suo Stato. Ma la grande maggioranza è statualmente apolide e non concepisce lo Stato Nazione.

Tantomeno se dovesse capitare che sia multinazionale, o multiconfessionale, o multietnico, tipo la Russia, la Siria, l'Iraq, la Jugoslavia, la Palestina. Modelli possibilmente da rimuovere, sia per l'identità una e multipla, sia per l'idea di nazione.

E' un popolo/tribù, in quanto si distacca da ogni altra aggregazione demografica, linguistica, territoriale, storica. Anzi, di quelle promuove il superamento, la disgregazione, la mescolanza, l'omologazione. Il suo lascito è millenario e si proietta in un futuro senza confini. La sua coscienza di sé è granitica e immutabile, rafforzata dalla preferenza per la combinazione e la continuità genetica.

Questo è il popolo ebraico. Uno dei pochissimi rimasti a difendere una precisa identità, una storia separata da quella di tutti gli altri, una posizione unica ed esclusiva rispetto a dio, un'unica sacra scrittura, tutto stabilito ab origine e mantenuto fermo e identico nei millenni.

La coesione dei suoi neanche tantissimi membri gli ha assicurato un primato a ogni livello della creatività umana: scienza, tecnologia, letteratura, musica. Sarebbe un primato assoluto se si considerasse il rapporto tra consistenza demografica e produzione di opere. Se la sua religione, che non promuove la riproduzione di immagini, glielo consentisse, troveremmo suoi esponenti anche tra Michelangelo, Raffaello, Caravaggio.

Andrebbe sciolto un inno alla forza e alla tenacia con cui questa gente conserva le sue tradizioni, i suoi modi, la sua fede, la sua identità. Una difesa incrollabile contro ogni aggressione da parte dei cultori, pro domo eorum, dell'omologazione, della negazione di sovranità, storia, tradizione, confini, che tutto intende appiattire, conformare, disidentificare.


Fulvio Grimaldi - https://fulviogrimaldi.blogspot.com/





venerdì 17 dicembre 2021

L'ecocidio che interessa al sistema... cominciando dalla Puglia


TRANSIZIONE ALLA CINGOLANI E ALLA GRETA

E' ovvio che un umanofobo antitaliano, come quello che, con la benedizione di una coppia di santi protettori e lo stuolo dei suoi cortigiani, sguatteri e scagnozzi, ci è stato imposto dal covo dei suoi padrini, la transizione ecologica la concepisse in questi termini. Valer a dire sorvolando sull'olocausto di Taranto per meriti siderurgici, petrolchimici e di Base Nato. Non guardando, neanche in tralice la spaventosa concentrazione industriale inquinante di Brindisi che ha fatto passeggiare i suoi bagnanti per trent'anni su una discarica di residui e fanghi tossici profonda sette metri e giunta alle falde. 

Mettendosi in tasca anche quanto, tramite gasdotti, destinato alla devastazione di spiagge prodigiose, uliveti secolari, turismo fecondo, coltivazioni pregiati, usi millenari. Moltiplicando in mare mostri di ferraglia alti come palazzi di otto piani che svuotano di pesci, inquinano, erodono le coste, distruggono tutta un'economia costiera e poi, esaurite perforazione ed estrazione, restano lì, lapidi a un mondo morto di ecocidio.

 


L'odio della bellezza vissuta nei millenni e celebrata dalla Storia e l'odio della salute, anzi, della vita (degli altri), evolutisi via via di regime in regime -democristiano, consociativo, ulivista, del parassitismo tecnocratico, fino all'attuale bio-tecno-totalitarismo. E molto di più, lì e ovunque questo "Belpaese" custodisse, grazie all'avvedutezza di generazioni, bellezze preziose, delicate, vulnerabili, insostituibili...

Fulvio Grimaldi -  https://fulviogrimaldi.blogspot.com/



mercoledì 15 dicembre 2021

Le "sperimentazioni sanitarie" che violano il Codice di Norimberga


- Come va condotta una sperimentazione medica?
Lo spiega il  Codice di Norimberga che scaturì dalla sentenza del tribunale militare che il 19 agosto 1947 condannò 23 medici nazisti, 7 dei quali a morte, per gli esperimenti condotti nei campi di concentramento.
In dieci punti, tratta quell’insieme di norme fondamentali in ogni caso di sperimentazione medica su soggetti umani. Ed è su questo testo che agisce anche il Comitato Etico, ovvero quell’organismo indipendente che si occupa di tutelare i diritti, la sicurezza e il benessere dei soggetti che partecipano ad una sperimentazione.

- Già il 25 agosto 2021, sopravvissuti alla Shoah e i loro discendenti hanno scritto una lettera aperta all’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e all’Agenzia regolatrice inglese dei farmaci (MHRA) per chiedere l’interruzione immediata della campagna vaccinale contro il Covid-19 , in quanto viola i principi etici fondamentali del Codice di Norimberga.
Altre organizzazioni in tutto il mondo e in Italia stanno seguendo questo percorso di giustizia internazionale (altre info nell'articolo al link).

- Non è sperimentale? Ma va?
"Qualcuno afferma che il vaccino obbligatorio non viola il Codice di Norimberga per l’utilizzo improprio del termine “sperimentale” (ad esempio secondo bufale.net ed altri factchecker https://www.bufale.net/il-vaccino-obbligatorio-non-viola-il-codice-di-norimberga-lutilizzo-improprio-del-termine-sperimentale/).
Fatto sta che Ema  darà il via libera all’autorizzazione al commercio completo dei vaccini emergenziale Pfizer e Moderna, come se fossero dei normali farmaci, tra un paio d’anni. Dunque, nel 2023. L’ostacolo da superare nasce dai tempi che le aziende produttrici hanno concordato per concludere la sperimentazione clinica del vaccino. Pfizer si è impegnata a concludere lo studio di fase 3 tra ben 28 mesi circa. E l’azienda conferma e risponde che, «siccome lo studio di fase tre prevede il follow up dei partecipati per due anni, per la sua chiusura si parla del 2023». Moderna invece, per la fine degli studi, anticipa di un anno la concorrente: dicembre 2022. Ma il suo vaccino è poco diffuso in Europa, e comunque i tempi rimangono lunghi. Potrebbero superare, paradossalmente, la durata dell’attuale pandemia. La sperimentazione clinica deve comunque rispettare i suoi tempi. E l’ente regolatorio europeo si prenderà il tempo necessario per trasformare «l’autorizzazione condizionata», che attualmente è stata concessa a Pfizer e Moderna, in «autorizzazione piena», concessa valutando i rischi e benefici su dati completi forniti dalle aziende. Che non potranno essere presentati prima della fine della fase 3 che dovrebbe essere accompagnata da una  farmacosorveglianza attiva, ma non succede.  Vedi qui https://www.ilgiornale.it/news/politica/lautorit-farmaco-europea-lautorizzazione-completa-commercio-1972896.html"

Jure Eler



martedì 14 dicembre 2021

E tu ti vaccini?

 


Vorrei scrivere qualcosa di positivo ma in questa situazione mi sembra decisamente più utile prendere coscienza, con coraggio ,del baratro in cui stiamo andando.

Ci sono professionisti, esseri umani disperati perché obbligati a fare un vaccino che non vogliono fare , ogni giorno li sento e ogni volta è un immenso dispiacere perché non stiamo parlando di indossare una divisa ma di farsi iniettare un siero nel corpo.

Tutto questo è di una violenza inaudita, se consideriamo i molti effetti avversi da vaccino , se consideriamo che a lungo termine non si sa come reagirà il sistema immunitario dei vaccinati.

Credo che in una società democratica e responsabile il governo dovrebbe investire sulla sanità, promuovere lo scambio di informazioni tra medici, visto che ad oggi ci sono dei protocolli di cura che funzionano se applicati correttamente e velocemente.

Credo che il vaccino dovrebbe essere facoltativo, a seconda di come una persona si sente più sicura.

Credo che la televisione invece di diffondere notizie false e manipolatorie dovrebbe essere ricca di messaggi su come promuovere la salute del proprio sistema immunitario, portando nelle case serenità e non terrore.

Credo sia incoerente investire capitali per acquistare un siero sperimentale mentre si tagliano i fondi alla sanità e si sospendono medici capaci di fare il loro lavoro, di curare e guarire i malati covid.

Credo anche che sia pericoloso e spaventoso creare una società di persone costrette a inocularsi ad oltranza, ogni sei o nove mesi.

Non si può appoggiare un disegno di questo tipo, che uno sia vaccinato o meno.

Non si può vaccinare dei bambini che ad oggi sono la categoria che dimostra meno problemi, costringendoli nel tempo a una debolezza immunitaria senza ritorno.

Il mio caro amico Jas , che è mancato da poco, era un uomo molto pacifico e intelligente , decisamente più gandhiano di me, ma in questa situazione sarebbe stato il primo a scendere in strada con la forca .

Vogliamo davvero chiudere gli occhi di fronte a tutto questo dolore, tutte le incoerenze, le ingiustizie , la violenza psicologica, l'abbondono dei malati che arrivano in ospedale perché non curati a casa, ai medici che ancora oggi consigliano la vigile attesa ?

Il covid è un virus aggressivo ma non può diventare il mezzo per manipolare le nostre vite, una società intera privata dell'intelligenza.

Non possiamo permettere questo, è doveroso tutelare la nostra salute mentale, la nostra libertà personale, è doveroso far crescere i bambini aiutandoli a sviluppare l'immunità.

Cerchiamo di prendere seriamente in considerazione quello che sta accadendo, svegliamoci.